Cila Ciicai

Approvato il bilancio 2023, il primo dopo la fusione, con cifre molto positive

4 giugno 2024

Mercoledì 29 Maggio 2024 si è svolta la consueta Assemblea dei Soci di CILA CIICAI durante la quale è stato approvato il bilancio 2023, il primo dopo la fusione.

E per sottolineare la straordinarietà dell’evento, è stata scelta una sede inedita, decisamente suggestiva e anche in qualche modo baricentrica rispetto ai territori su cui opera il nostro  Consorzio: l’Autodromo di Imola.

Così, dopo un partecipato giro nell’iconica pista della Formula 1 effettuato dai soci con le proprie auto, si è svolta l’assemblea che ha visto la partecipazione di oltre 250 persone tra soci e dipendenti. Presenti all’evento anche i rappresentanti delle principali associazioni di categoria (Legacoop, Confcooperative, Confartigianato e Cna), di Ar.Co. Lavori, Arcobaleno Spac, della BCC Romagna Occidentale, BCC Ravennate, Forlivese e Imolese e La Cassa di Ravenna, oltre al sindaco di Imola Marco Panieri, che ha portato il suo saluto al “nuovo” Consorzio.

Il bilancio, approvato all’unanimità, presenta numeri significativi: quasi 72 milioni di fatturato, un utile di 899 mila euro e quasi 3 milioni e 800 mila euro complessivi di sconti ai soci. Dati che confermano – lo ha sottolineato il Presidente Marco Rontini nella sua relazione – la bontà della scelta operata al momento della fusione. 


Anche dall’attività degli Showroom provengono dati significativi dell’anno appena trascorso – come ha sottolineato il Direttore Generale Claudio Bassi durante il suo intervento – con un aumento complessivo di circa 100 mila euro rispetto al 2022.

Il Presidente Rontini e il Direttore Generale Bassi, nelle loro relazioni, non hanno ovviamente nascosto le problematiche legate alla fine del Superbonus, all’attuale guerra in Ucraina e ai conseguenti aumenti di prezzo dei materiali, ma anche quelle legate alla mancanza di manodopera giovanile e alla scarsa tendenza ai passaggi generazionali, che può e potrà riguardare diverse aziende socie.


Ugualmente, la nuova dimensione che si è determinata dopo la fusione, presuppone un salto di qualità anche a livello identitario: “Dobbiamo pensare da azienda importante”, ha detto Bassi a chiusura del suo intervento, mentre Rontini ha chiuso la propria relazione con un messaggio decisamente coinvolgente rispetto a tutti i soci, citando nientemeno che Enzo Ferrari: “L’azienda è composta prima dalle donne e dagli uomini che ci lavorano, poi dai macchinari e infine dai muri”.

Contattaci per maggiori informazioni



    captcha

    Rimani aggiornato.
    Seguici sui nostri social!

    Chatta ora
    Cila Ciicai
    Ciao! Come possiamo aiutarti?