Approvato con numeri importanti il bilancio 2024: oltre 71 milioni di fatturato e 680 mila euro di utile
11 giugno 2025
L’Assemblea dei Soci di CILA CIICAI ha approvato il bilancio 2024, il secondo dopo la fusione.
Il bilancio ha presentato numeri significativi: 71 milioni di fatturato, un utile di 680 mila euro e un patrimonio netto di 16 milioni e 360 mila euro. Dati che confermano – lo ha sottolineato il nostro presidente Marco Rontini – la bontà della scelta operata al momento della fusione.
Ai dati si affianca anche un’importante espansione a livello territoriale: negli ultimi mesi del 2024, è stata prima incorporata per fusione la collegata FRA srl, e quindi acquisita la Nuova Termosanitari srl con sede a Modena e Sassuolo, il che allarga gli orizzonti del Consorzio anche nell’Emilia occidentale. Va aggiunto poi, anche se non fa parte del bilancio appena approvato, che a inizio 2025 è stato portato all’interno del consorzio anche il ramo d’azienda della ditta imolese F.lli Ballanti srl, il che aggiunge al Consorzio anche il settore della ferramenta.
Il presidente Marco Rontini e il direttore generale Claudio Bassi, nelle loro relazioni, hanno preso atto del fatto che la fine degli incentivi fiscali ha comportato una modifica nel valore monetario di ciò che veniva venduto con il Super e l’Eco Bonus.
Questo, inevitabilmente, ha comportato un complessivo calo fisiologico nel settore idro-termo-sanitario, ma il Consorzio ha comunque continuato ad operare in linea con le cifre degli anni precedenti, anche grazie all’ottima attività svolta dai diversi Showroom distribuiti sul territorio.
In chiusura, il presidente Rontini ha anche lanciato un appello alla nutrita platea, auspicando per il futuro un necessario ricambio generazionale: il 2026 sarà l’anno del rinnovo del consiglio di amministrazione, e l’innesto di giovani Soci sarebbe un segnale importante, per un Consorzio che continua a trarre linfa vitale dal grande coinvolgimento dei propri Associati.
Presenti all’evento anche i rappresentanti delle principali associazioni di categoria (Legacoop, Confcooperative, Confartigianato e Cna), di Ar.Co. Lavori e Arcobaleno Spac.